A Dusseldorf non esiste vacanza per la cultura.

Ne é la prova il suo festival, ‘Asphalt‘, la cui programmazione tutta teatro, musica e danza é riuscita a scuotere la città per ben dieci giorni attraverso una programmazione internazionale di grande qualità artistica.

“Il nome Asphalt – ci raccontano i due curatori  Christof Seeger-Zurmühlen e Bojan Vuletic – nasce dalla volontà di portare l’arte negli spazi urbani altrimenti abbandonati o comunque non soliti ad ospitare cultura. Questo per ridisegnare il significato di arte e cultura, per renderlo più democratico, più sincero”.

E’ finalmente online la documentazione integrale di quanto é successo. Con me, Giulia Massignan e Julia Franken.

No Comments Yet

Leave a Comment